————————— Quella (sotto) specie di Sayan che risponde al nome di Psico è tornato: e ‘sto giro si è portato pure un po’ di amici… (Le scorse puntate: 1^ e 2^)
di iana fotografie di Alessandra Perin Descrizione sommaria Evento: Un eroe dei nostri tempi. Orazione civile in memoria di Ken Saro-Wiwa Artisti: Pierpaolo Capovilla (voce), Gionata Mirai (chitarra) e Kole Laca (pianoforte) presentano un reading degli scritti di Ken Saro-Wiwa, scrittore e drammaturgo nigeriano, giustiziato nel 1995 per il suo attivismo e il suo impegno [...]
di Katrin Battiston “La Caccia” È il tempo del tramonto, il momento in cui si svegliano i ricordi. Tempi passati tornano a tormentare Gente nascosta che vuol dimenticare. Dolore e morte Cercan di tornare. Allora è follia, Visi di persone sconosciute Eppure molto amate… Grida di dolore mai sentite Ma comunque familiari… Il cielo si [...]
di Andrea Marcelli “Guardalo… Si sente proprio male!” Esclama la stagista, con la faccia incollata allo schermo. Non credo ci sia un termine più adatto per definirla: era una stagista prima e lo è tuttora, senza possibilità di appello. Certa gente non cambia affatto. Eccola che si toglie gli occhiali e pulisce le lenti [...]
di Ilario Piras Era estate, metà luglio, giorni afosi e umidi si rincorrevano uno appresso all’altro, avevo voglia di lasciare per un po’ questi luoghi noiosi ma non avevo né i mezzi né la compagnia per farlo. Il 14 luglio mi arrivò un’email di una newsletter sui viaggi. Guardacaso proprio quello che mi serviva, [...]
Di Marco Codolo “Ti sembra un treno, un colpo di cannone che si stende davanti casa. Non sembra fatto per l’uomo ora come ora bisognerebbe tenerlo per la giornata dopo e fissare il sole rotare nel mezzo d’un blu che perde che fa perdere che brucia ma non sbiadisce”
di Alessandro Verona La testa mi faceva un gran male. Mi sentivo confuso svuotato. Ogni qual volta mi sentivo strano mi recavo al campo di baseball tra la Market Street e la Cherry Street. Guardare i ragazzini giocare a baseball mi dava conforto e tempo per pensare. Ad ogni fuori campo volgevo lo sguardo [...]
di Alessandro Verona Erano nella Route 412. Ficcati fino in fondo al lungo coltello dell’Oklahoma. Tenevano l’auto a tavoletta in quella lunga strada tesa e dritta come una stecca da biliardo. -Fermatevi brutti figli di puttana!- Urlò Il Tirchio con la sua voce rauca, sbattendo pugni sul clacson nervosamente. Peter Standford se ne stava sul [...]
di Alessandro Verona Ci sono delle volte in cui il sonno diventa l’ascensione leggera all’etereo. Un sorvolare leggeri, la pianura, fino a sprofondare in un sonno più profondo, come una crepa nel sottosuolo, come l’ergersi di un profondo greto di fiume scavato nei millenni. E qui’, si fa più larga l’altitudine. E’ un colpo svegliarsi [...]